I primi gong fanno la loro apparizione nelle sculture del XIII-XIV sec. tra i templi dell’impero Hindu di Majapahit. Queste raffigurazioni mostrano piccoli gong montati in coppia su un bastone o appesi singolarmente a una corda tenuta nella mano e suonati con un mazzuolo imbottito. La letteratura antica suggerisce che i gong furono presenti in Indonesia sin dal IX sec. In origine venivano usati come tamburo di battaglia, un suono adoperato per incoraggiare i soldati e per infondere paura nei loro nemici.
Un bassorilievo del tempio di Borobudur (VIII sec.) raffigurante uno strumento a percussione è la testimonianza più antica al mondo in questo senso. Però, la mancanza di ulteriore documentazione sulle pietre più antiche, suggerisce che i gong erano poco comuni fino al periodo dell’impero Hindu di Majapahit. È possibile che prima non fossero lo strumento della classe dirigente o che non avessero importanza in ambito religioso.
Tratto dal testo di Robert Hock, The history of gamelan, in arkeologi.net, giugno 2005
Tradotto dall’inglese da Borneo Gallery


